Come costruire una brand identity efficace

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er rendere unico il tuo brand e farlo emergere dal traffico della rete digitale, il primo step è la pianificazione di un’identità consistente e perpetua per creare engagement, arrivando al tuo target di riferimento.

Per rendere unico il tuo brand e farlo emergere dal traffico della rete digitale, il primo step è la pianificazione di un’identità consistente e perpetua per creare engagement, arrivando al tuo target di riferimento.

Quindi, sensibilizza i tuoi utenti, falli innamorare del tuo brand, dei tuoi valori e dei tuoi punti di forza. Racconta la verità anche su qualche piccola defaiance.

Se consideriamo i brand come degli esseri umani, bisogna  parlare come loro, emozionarsi, ed essere anche imperfetti.

Se accostiamo  i brand agli esseri umani, bisogna parlare come loro, emozionarsi come loro e far emergere anche delle piccole imperfezioni.

Il focus è la verità del tuo brand. Siamo sempre più circondati dai presunti migliori, palesa i motivi per i quali dovrei sceglierti.

Tutti abbiamo bisogno di centrare un obiettivo. Qual è quello del tuo brand?

Ogni marchio deve vere ed ha almeno un obiettivo, una missione. Qual è a tua?
Lo scopo di un brand è la diretta estensione del suo posizionamento, è la proposizione tangibile che rende un prodotto/servizio appetibile sul mercato.

 

Ogni brand deve avere e ha uno scopo, una visione. Qual è a tua?

I consumer odierni, quindi i destinatari di beni e di servizi non si limitano al ruolo passivo di acquirenti, ma partecipano attivamente alle diverse fasi del processo produttivo. Vogliono connettersi con i brand che abbiano uno  missione più alta, non solo quella di monetizzare o soddisfare investitori e azionisti, bensì quella di fidelizzare.

La missione primaria del  CEO, è quella di definire chiaramente questo obiettivo e fare in modo che permei ogni strato dell’azienda; quando viene identificato correttamente, lo scopo deve essere adoperato anche per motivare i dipendenti e sedurre i potenziali clienti. Quando sono le persone ad essere motivate queste diventano il motore, nella fabbricazione di una brand identity robusta.

 

La missione primaria del  CEO, è quella di definire chiaramente questo obiettivo e fare in modo che permei ogni strato dell’azienda

If i ever sold a line of supermarket goods, this is how id build a brand identity overnight.

Se non riesci a sintetizzare e a creare in uno slogan  il tuo obiettivo, fermati e rifletti sui seguenti punti:

  • Come il mio prodotto sta mutando la vita dei miei clienti?
  • Come il mio servizio sta facilitando le loro attività, realizzando i loro sogni, come li aiuta a vincere le sfide di ogni giorno?
  • È una risorsa fondamentale per il loro core business?

La risposta a questi quesiti è il perché bisognerebbe scegliere te tra tutti. Non solo perché affermi di essere il leader di mercato o che il tuo è il servizio migliore in circolazione.

Comprendere  e analizzare queste risposte porterà a sviluppare una brand identity solida.  Mi viene in mente Diego Fontana e il suo libro Digital Copywriter, pensa come un copy, agisci nel digitale, vai a lezione dai grandi maestri: in questa circostanza è la lezione di Bill Bernbach a tornare vantaggiosa.

Considera il tuo prodotto un maggiolino Volkswagen negli anni ’60: le nuove leve ti insidiano, non sei più una new entry, non sei più trend e, diciamocelo, non sei neanche il più bello. Ma sei ancora il più affidabile, l’unico che ti porterà davvero alla meta. Quindi la  keyword sulla quale posizionarci è affidabilità.

 

Pensa al tuo prodotto come a un maggiolino Volkswagen negli anni ’60:

It’s ugly, but it gets you there: Volkswagen’s Advertising Strategy in the United States, 1949-1968.

Ripeto,  focalizzati sulla verità del tuo brand, siamo sempre più accerchiati dai migliori, rendi noto il perché dovrei sceglierti tra di loro.

Brand identity: emergere, distinguersi, diventare i numeri uno

Determinare cosa davvero ti contraddistingue dai competitor è uno degli elementi chiave che costruirà la tua brand identity, aiutandoti a consolidarla anche giorno per giorno.

Qualsiasi sia il tuo presidio, individua almeno tre concorrenti e marcia con un benchmark competivivo: cosa differenzia il tuo brand?

La comunicazione alla tua audience deve vertere su questo specifica sottigliezza.

Sancisci la “Beachhead” del brand

Per definire il termine “Bechhead”dobbiamo riferirci al gergo militare

Per contestualizzare il termine “Bechhead”dobbiamo riferirci al gergo militare: con beachhead si intende l’area, il primo obiettivo di una forza militare che atterra su un territorio nemico, una posizione iniziale sicura acquisita, che può essere utilizzata per ulteriori progressi, un punto sicuro d’appoggio. 

A prescindere da quale sia la tua industry o occupazione, quello che stai cercando di fare è incrementare la tua quota di mercato o essere noto nella tuo territorio. Per questo l’analogia bellica: come i militari stai combattendo per presidiare una zona strategica in modo da poter iniziare a progredire e conquistare il territorio.

Portiamo questa teoria nello scenario digital attuale: da molto tempo Facebook sta insidiando YouTube e Snapchat cercando di invadere il loro business.

La beachhead di Snapchat è il visual storytelling.

La beachhead di YouTube sono i video, quella di Snapchat il visual storytelling.

L’incursione di Facebook in questi due mercati non ha fatto che rafforzare la sua già dominante brand identity.

Come trovare la tua Beachhead?

Puoi dare priorità alla tua rete sociale, realizza una advertising strategy one channel, sponsorizza un tuo evento o affidati a un influencer chiave. Il tuo brand può costruire diverse beachhead; se posizioni il tuo marchio in posizioni strategiche per i futuri avanzamenti, stai gettando le basi per una forte brand identity. Poniti queste due domande:

  • Dove vivrà i tuo brand?
  • Quali sono le piattaforme più consone a ripotare i tuoi valori?

Per rispondere correttamente, è necessario raccogliere quante più informazioni possibili sul tuo target di riferimento. Allora chiediti :

  • Di che audience parliamo: decine, centinaia, migliaia?
  • Con quali device interagiscono: desktop, mobile o entrambi?
  • Cosa leggono, da dove traggono informazioni: giornali, blog, forum, social media?
  • Sono esperti di tecnologia o preferiscono strumenti di comunicazione più tradizionali?

Una volta ottenute queste informazioni, focalizzati sui formati dei contenuti:

  • Quali piattaforme utilizzano regolarmente?
  • Interagiscono con contenuti brevi o long form?
  • Qual è il miglior format per i contenuti che fruiscono : video, blog post, immagini o e-book?

Qual è il miglior format per i contenuti che fruisco: video, blog post, immagini o e-book?

 

E’ giunto il momento di focalizzarti sui tuoi competitor e su quali strategie di engagement seguano:

  • Cosa li rende dei brand di  valore?
  • Hanno dei margini di miglioramento? Quali sono?
  • Hanno dei punti deboli?
  • Come puoi superarli?

Appena avrai recuperato e messo in ordine tutte queste informazioni, potrai procedere all’esecuzione e iniziare a presidiare le tue bechhead.

 

Visual, l’immagine di un brand è rilevante

Quello che la gente vede, riflette il messaggio del brand.

Quello che le persone vedono, riflette il messaggio del tuo brand. Marchi storici come Juventus e Adidas sono dei veri fuoriclasse nell’allineare la loro identità visiva con il brand message.

Visual, l’importanza dell’ immagine di un brand

 

Come pensi che le persone agiscano in risposta al messaggio del tuo brand?

Non dimenticarti della psicologia dei colori per allineare il tuo messaggio con quello che arriva alla tua audience.

  1. A: Tieni bene in mente la  psicologia dei colori per allineare il tuo messaggio con quello che arriva alla tua audience.
  2. Tip 2: Esistono molti tool online per produrre ottimi contenuti visivi come post quote. Condividi post tematici, realizza rubriche che i tuoi follower vorranno e inizieranno a interagire.
  3. Tip 3: Sviluppa un mood da seguire in ogni post. Stila una guideline, seleziona filtri ed effetti che aiutino te a trasmettere il tone of voice, lo stile e il clima della tua istory

Dai peso a ciò che comunichi e come lo comunichi

Realizzare una solida brand idenity passa anche attraverso il rispetto che il brand acquisisce sull’audience, e questo considerazione la si ottiene non solo attraverso cosa dici ma soprattutto da come lo dici.

Una headline che attiri l’attenzione sui social, i contenuti che isnerisci sul sito o la newsletter che invii ai tuoi iscritti sono parte integrante dell’identità del brand.

Acquisisci e divulga la tua identità

Siamo arrivati alla parte principale; il valore del tuo brand, ma anche quale valore stai dando ai tuoi clienti.

 

Non ci resta che comunicare  il valore del tua azienda, ma anche quale importanza stai dando ai tuoi clienti.

Rispondi ai  seguenti quesitiper identificare, comunicare e implementare la tua brand value.

  • Quali sono i tuoi punti di forza? Sapere cosa davvero sai fare bene è il primo passo per identificare e definire gli elementi di valore aziendale
  • Come stai condividendo i tuoi il tuo slogan? Scopri cosa la gente deisdera da te. Capire come ti vedono gli altri ti aiuterà a prendere le giuste decisioni di branding per comunicare correttamente con la tua audience.
  • Cosa stai facendo per incrementare assiduamente il tuo valore? Anche se in questo momento pensi di essere davvero il brand più forte nel tuo settore, fermarsi sarebbe l’inizio della fine. Non smettere mai di formati e imparare. Aggiornati costantemente sulle novità del tuo settore e su quelle introdotte dai tuoi competitor; una prospettiva a 36o gradi  ti garantirà un’identità di marca sempre più convincente

Start

Avere una brand identity forte non è un’impresa impossibile. Devi comprendere come il tuo prodotto o il tuo servizio stia davvero cambiando la vita della tua audience, facilitandone il lavoro e quanto venga considerata una risorsa essenziale.

 

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